Progetti

Progetti

“Creatività – Movimento – gioia di vivere – ombre e luci. Incanto della bellezza. Amicizia comunque e sempre.”

Due sono i criteri principali con cui TS1C crea i gruppi di lavoro: la professionalità, ma anche la costruzione di una solida amicizia tra i componenti, cosa che permette scambio e confronto e quindi crescita.

Italia

  • CENTRO DI AGGREGAZIONE GIOVANILE – TARABELLA e CATTABREGA ZONA 2 MILANO (dal 2012 ad oggi)

Sono i due Centri di Aggregazione giovanile della zona 2 di Milano (Via Padova).

Raccogliere i giovanissimi della zona, incanalare le loro energie e offrire indicazioni per percorsi di vita. Le attività artistiche hanno aperto i loro titubanti cuori in aggressiva postazione di difesa verso una capacità leggera di espressione a tutto campo. Viva la musica, i colori, le forma e l’amicizia.

Il laboratorio di arti plastiche contribuito dalla “Fondazione Altamane Italia”, è durato due anni e mezzo, con stupore di tutti per la tenuta di interesse dei ragazzini. Successivamente è proseguito con contributo del Comune di Milano, consiglio di Zona 2e con contributo della Tavola Valdese OPM. A fasi alterne siamo ancora presenti.

TS1C rimane un punto di riferimento per i ragazzi e costruttivo il rapporto con gli operatori e i responsabili del CAG.

  • COMIN Cooperativa DiServizi Per Minori In Difficoltà

Altre attività artistiche condivise con giovanissimi stranieri e non solo. Altre storie raccolte nel grande cappello mandarino della piccola cinesina.

2012 laboratorio alla Martesana presso Comin Cassiopea Rane Volanti

2013 Laboratorio presso Comin Astrolabio. Comin Astrolabio

  • Tavolo Giovani

GRT /TS1C  partecipa al Tavolo Giovani  di zona 2, che è punto di incontro e di riflessione tra le varie associazioni che nella zona si occupano di giovani e che cercano di costruire insieme una comune progettualità.

EVENTI  collegati ai progetti in zona 2.

ALLA MARTESANA

Ogni anno, dal 2011 al 2013, il momento finale del lavoro dei Centri era all’Anfiteatro della Martesana. L’ultimo anno, poi, l’evento finale si è svolto a Cascina Turro, sempre in zona 2 del decentramento cittadino. Caratteristica che accomuna gli eventi e rispecchia la continuità del lavoro realizzato nei vari laboratori, è la proposta di diverse forme artistiche espressive nelle quali i ragazzi che partecipano ai laboratori si possono riconoscere, pittura, scultura, musica, teatro, espressione corporale. Durante gli eventi è stata significativa la partecipazione di giovani professionisti, a fianco dei ragazzi.

  • La prima esposizione mostra “La notte Itinerante” il 19/20 maggio 2012 (fare collegamento con eventi)
  • Dal 10 al 15 dicembre 2012 sempre alla Martesana, il secondo eventoLa notte Itinerante 2”, con la partecipazione dei ragazzi e delle loro famiglie (fare collegamento con eventi)

Il 20 dicembre 2013, la manifestazione in Cascina Turro ha visto una stupenda esposizione di grandi quadri dei ragazzi sia di Tarabella che della Comin – Astrolabio. (fare collegamento con eventi)

PAVIA

A seguito di un evento realizzato a Canneto Pavese il 28/08/15, che ha fatto conoscere il lavoro di TS1C, l’associazione Culturale “La Mongolfiera”, strettamente connessa alla Cooperativa Con Tatto di Pavia, hanno richiesto la partecipazione al convegno sulla seconda Generazione, tenutosi a Pavia il 6/11/15, e la gestione di un laboratorio artistico a Pavia presso la Cooperativa Sociale Progetto Con – Tatto, rivolto a ragazzi seguiti dalla cooperativa stessa e a ragazzi interessati alla proposta. Il rapporto dell’artista responsabile del progetto con i ragazzi è proseguito anche dopo la fine del laboratorio e prosegue tuttora in particolare con due di loro, che collaborano anche a Milano con la bottega artistica TS1C.

  • ROM :

GRT-TS1C e UPRE ROMA (2014/2017)

Un gruppo di giovani ROM di Milano, provenienti da diversificati Paesi e residenti in diversi siti della Città, cerca di amalgamare la potenza creativa e libertaria del Campo e le sue angoscianti insicurezze, con i difficili percorsi di articolazione con la città. Arte come prima sintesi di questa avventura.

Prima di decidere un investimento paritario con la città, i ragazzi devono superare la rabbia della loro infanzia di esclusione e di autodifesa nel gruppo, nel campo, nella tradizione.

Le potenzialità espressivo-artistiche dei ragazzi Rom con i quali siamo entrati in contatto, dopo un periodo di rodaggio e di superamento della diffidenza e dei pregiudizi reciproci, si è dimostrato ricco e interessante.

Il lavoro si è svolto sia nei campi e nella scuola di Via Ravenna, a sostegno degli inserimenti scolastici, che nella sede del GRT. In particolare nel campo di Negrotto si è lavorato insieme alla creazione di un pannello, esposto davanti all’ingresso del campo stesso. I ragazzi hanno collaborato con entusiasmo, il pannello ancora si può vedere davanti all’ingresso.

Il progetto, cofinanziato dalla fondazione Altamane Italia e dalla Tavola Valdese, si è concluso con un evento finale “Alla luce del sole”  Cofinanziamento Tavola Valdese

  • IL GRANDE LIBRO 

“Diario di artista migrante”.

All’interno del Progetto PopolandoMi(2013/2014), il GRT-TS1C ha realizzato un libro di grandi dimensioni, in due edizioni, una alta un metro per settanta e l’altra alta due metri per centoquaranta. Scopo del libro artistico: collegare segni, ossia dipinti di artisti migranti che esprimono la loro cultura, con parole e pensieri che cercano di dare una visione essenziale dell’incontro spirituale tra artisti Italiani e artisti migranti (Tarabella e Cattabrega e Naga Har). L’avventura è nata presso Villa Pallavicini dove abbiamo incontrato il primo gruppo di migranti che ci ha indicato una strada: non racconti specifici dei viaggi e dei progetti migratori, ma racconti sui percorsi spirituali e le sensazioni dell’incontro, al di là dell’impatto crudo con i poliziotti e la burocrazia. Si sono utilizzati gli apporti dei ragazzini di Tarabella ed infine, il progetto è stato terminato al Naga – Har con l’apporto dei loro utenti.

Cofinanziamento: Fondazione Cariplo”

  • NAGA-HAR:

Luogo di accoglienza per richiedenti asilo e vittime di tortura.

Una barca, un fiore, un’Africa che piange, oppure un racconto di nostalgia, forza e speranza. Il laboratorio artistico invita a segnare come un graffito desideri e ricordi, spezzoni di cultura ed esperienze personali. Le frequentazioni sono temporali. Gente che viene e appena può se ne va. Vengono da lontano, da lontanissimo e vanno altrove, ma non tornano indietro. I disegni, i colori raccontano di viaggi, certo, di nostalgie ma anche di una forza vitale impressionante. Il laboratorio dura da due anni (2014/2015). Si sono incontrati molti giovani Africani, Pakistani, Afgani, di molte altre nazionalità. Le opere artistiche sono state esposte per due volte nella tradizionale festa del Naga Har alla cascina Torchiera senz’acqua.

Cofinanziamento CSV.

È importante sottolineare come TS1C tenda ad offrire, laddove possibile, in risposta ad interessi e capacità specifiche delle persone che incontra, collegamenti con altre realtà che possano offrire una risposta ai desideri e alle competenze che emergono. Nello specifico per esempio un poeta curdo, conosciuto durante i laboratori al Naga Har, è stato messo in contatto con il:

CENTRO ALDA MERINI (2015):

 “L’amore è proprio questo: riconoscere una

traccia del divino in un volto qualsiasi e

riconoscerlo perché prima della sua nascita

questo volto era già, ed era una dimensione eterna”

  • SPRAR SAMMARTINI:

Da ottobre 2017 a luglio 2018 TS1C ha collaborato con lo Sprar di via Sammartini, offrendo la disponibilità di tre operatori artisti con diverse competenze (arti plastiche, teatro e danza). È stato condotto un laboratorio alla settimana, che ha coinvolto sia i genitori (in particolare le mamme), che i bambini. Alcune ragazze dello Sprar stanno anche frequentando la bottega creative presso la sede del GRT.

  • Bottega Creativa

La bottega creativa è nata con i giovani e meno giovani che, frequentando i laboratori nei diversi servizi, si sono appassionati alla proposta di TS1C e, al di là dei singoli progetti e dei singoli contesti, vogliono proseguire con l’esperienza. Bottega perché si pensa che il prodotto possa anche essere venduto, permettendo a chi lo crea un piccolo guadagno, oltre che dare un contributo alla bottega stessa per la sua auto alimentazione. Alla bottega confluiscono persone di diverse origini, di diverse esperienze, che portano contributi culturali differenti che si incontrano arricchendo le capacità espressive di ognuno. Vengono fatti lavori singoli e lavori comuni come la costruzione di un drago in creta o di un pannello di pittura su legno. Permettendo alla fantasia di ognuno di esprimersi dando spunti creativi a tutti. Alla bottega confluiscono anche ragazzi che, frequentando per svariati motivi il GRT, sono attratti dalla possibilità di entrare in un gruppo vivo e di dare spazio alla loro creatività nel confronto con gli altri.

Estero

  • NEPAL

Il GRT è presente significativamente in Nepal da 25 anni.

Tanti progetti sono stati realizzati, in particolare in favore dei bambini in difficoltà.

Le nostre controparti meravigliose hanno apprezzato il lavoro e la metodologia incisiva, ma veramente rispettosa dei loro tempi e delle loro riflessioni. L’utilizzo dell’arte nell’approccio ai bambini in difficoltà è una modalità consolidata. GRT-TS1C ha condotto studi di fattibilità per realizzare laboratori di arti plastiche con i bambini delle comunità e i bambini di strada di Kathmandu. Un specifico approfondimento è stato fatto a Kirtipur, dove è presente un significativo gruppo di artisti affermati, che hanno anche competenza nel sociale. Alcune relazioni con artisti nepalesi sono state utilizzate nel libro “Sanjog” sia stampando loro quadri che descrivendo le attività artistico –educative. GRT TS1C ha acquistato e portato in Italia alcuni quadri degli artisti di Kirtipur, che sono stati esposti negli eventi di TS1C. (Vedi Video)

ALBANIA – DURAZZO E TIRANA

TS1C ha realizzato due eventi artistici uno a Durazzo ed uno a Tirana di giovani artisti Albanesi   (2012/2013), eventi col fine non solo di far conoscere semplici artisti, ma anche di diffondere l’utilizzo dell’arte come mezzo di sensibilizzazione e ancor più come strumento di sostegno di realtà sociali

TS1C ha cercato di amalgamare e stimolare un gruppo di giovani artisti perché esponessero le loro opere non nella classica galleria. Il successa della iniziativa, sia per la qualità delle opere che per il pubblico e la critica giornalistica è stata tale da far capire quanta creatività e voglia di novità artistiche ci siano nel Paese.